Cosa ha permesso ai display a pannello piatto interattivi (IFPD) di sostituire rapidamente i proiettori smart tradizionali sia nel settore dell'istruzione che in quello aziendale? Sebbene nessun singolo fattore fornisca la risposta completa, la maturazione e l'ampia adozione della tecnologia touchscreen a infrarossi giocano senza dubbio un ruolo fondamentale. Senza la necessità di una calibrazione complessa, l'illuminazione a LED che offre immagini nitide e la capacità di interagire con praticamente qualsiasi oggetto, gli IFPD stanno ridefinendo l'interazione uomo-macchina. Questo articolo approfondisce i principi di funzionamento e i vantaggi dei touchscreen a infrarossi, confrontandoli con altre tecnologie touch.
Un touchscreen a infrarossi non è un singolo componente, ma un sistema integrato composto da tre elementi principali:
La sovrapposizione è solitamente costituita da un vetro protettivo fissato dalla cornice touch a infrarossi. Tra il vetro e la cornice si trova un bordo ottico che fissa la cornice in posizione e trasmette la luce infrarossa dai LED. Questi LED proiettano una griglia a infrarossi invisibile sulla superficie della sovrapposizione. I fotodiodi posizionati di fronte ai LED rilevano le interruzioni del fascio per identificare gli eventi touch.
I touchscreen a infrarossi funzionano rilevando con precisione le interruzioni dei fasci infrarossi. I LED all'interno della cornice emettono fasci infrarossi orizzontali e verticali che creano una griglia che copre l'intera superficie dello schermo. I ricevitori fotoelettrici posizionati di fronte ai LED monitorano continuamente questi fasci.
Quando un oggetto opaco (come un dito, uno stilo o una penna) tocca la superficie dello schermo, blocca porzioni dei fasci infrarossi. I ricevitori fotoelettrici rilevano immediatamente queste interruzioni e inviano segnali al processore. Analizzando le posizioni dei fasci interrotti, il processore calcola le coordinate X e Y esatte del punto di contatto, attivando le azioni corrispondenti.
Sebbene la comprensione del processo di assemblaggio possa richiedere conoscenze specialistiche, la manutenzione regolare rimane fondamentale per garantire prestazioni stabili del touchscreen a infrarossi. La manutenzione prevede principalmente la pulizia e la reinstallazione della sovrapposizione touch.
Ecco i passaggi per l'installazione di una sovrapposizione touchscreen a infrarossi:
La manutenzione regolare prolunga la durata del dispositivo garantendo al contempo prestazioni touch ottimali.
Sebbene le tecnologie touch resistiva e capacitiva rimangano valide, i touchscreen a infrarossi eccellono nelle applicazioni di lavagna interattiva per diversi motivi convincenti:
Tra le tecnologie touch, capacitiva (PCAP) e infrarossi rappresentano due opzioni principali con caratteristiche tecniche distinte adatte a diverse applicazioni.
| Funzionalità | Touchscreen capacitivo (PCAP) | Touchscreen a infrarossi (IR) |
|---|---|---|
| Principio di funzionamento | Rileva le variazioni di corrente nel film elettrodico trasparente durante il tocco per individuare le coordinate X/Y. | Rileva le posizioni in cui i fasci infrarossi sono bloccati per individuare le coordinate X/Y. |
| Struttura | In genere senza cornice, con film elettrodico tra il pannello LCD e il vetro di copertura. | Presenta cornici che ospitano LED a infrarossi e fotodiodi. |
| Multi-touch | Generalmente supporta 2 punti di contatto. | Supporta fino a 40 punti di contatto. |
| Metodo di attivazione | Richiede dita nude, guanti chirurgici sottili o guanti di cotone. | Funziona con qualsiasi oggetto opaco. |
| Costo | Il film elettrodico diventa costoso per schermi di grandi dimensioni. | L'aggiunta di LED e rilevatori per schermi più grandi rimane conveniente. |
| Applicazioni | Smartphone, tablet e altri piccoli dispositivi. | Grandi display interattivi come lavagne digitali. |
I touchscreen capacitivi funzionano tramite un film elettrodico trasparente fissato tra il pannello LCD e il vetro di copertura. Quando viene toccato, le variazioni di corrente attraverso questo film consentono il rilevamento delle coordinate. Gli schermi a infrarossi identificano le posizioni di contatto rilevando le interruzioni dei fasci di luce invisibile emessi dai LED.
Questo spiega perché i touchscreen a infrarossi presentano cornici visibili per la trasmissione della luce, mentre gli schermi capacitivi rimangono senza cornice.
Gli schermi capacitivi supportano in genere l'input a doppio tocco rispetto alla capacità a 40 punti degli infrarossi.
Gli schermi a infrarossi accettano input da qualsiasi oggetto opaco, mentre gli schermi capacitivi richiedono un contatto conduttivo.
I costi del film elettrodico capacitivo aumentano notevolmente per gli schermi di grandi dimensioni, mentre le soluzioni a infrarossi richiedono semplicemente LED e rilevatori aggiuntivi, mantenendo l'accessibilità economica per i grandi display interattivi.
Considerazioni sui costi e sul multi-touch rendono gli infrarossi ideali per schermi di grandi dimensioni, mentre la tecnologia capacitiva domina smartphone e tablet.
La tecnologia touchscreen a infrarossi si è assicurata la sua posizione nei display interattivi grazie a vantaggi unici. La comprensione del suo funzionamento, dei suoi vantaggi e delle sue distinzioni rispetto ad altre tecnologie facilita la selezione e l'applicazione informate per migliorare l'esperienza utente e la produttività.